KHA Records
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"Questo florilegio composto con amore ci rivela il lato più dolcemente triste dell'opera di Satie... Ciò che rende questo album così attraente, e infine così necessario, è che Alessandra Celletti possiede perfettamente i modi per farci condividere questo sentimento".
David Sanson - Classica (Francia)

"In opere ascoltate e riascoltate (Ciccolini, J.J.Barbier, R. De Leew) Alessandra Celletti trova la potenza interiore che occorre a rinnovare il nostro interesse. I suoi
Piecès Froides (1913) vibrano di una luce rara, e le tre Gymnopédies rinascono con freschezza. Il ritmo è sospeso, risoluto e grave. Lo humour, il non-sense e l'assurdo si esprimono nelle miniature pungenti degli Sports et Divertissements, dai quali l'interprete ha estrattto tre brevi movimenti, restituiti con eleganza"
Franck Mallet - Le Monde de la Musique

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Esotérik Satie è veramente un disco notevole, la scelta dei brani è raffinata come l'ordine con cui si susseguono. La maggior parte dei pianisti professionisti sembrano avere delle grandi difficoltà a catturare l'atmosfera segreta che collega questi brani e soprattutto ad interpretarli nel modo che intendeva Satie; Alessandra Celletti, invece, li esegue con grande amore".
Niclas Fogwall - editor of Erik Satie Homepage

"Grazie ad Alessandra Celletti e KHA Records per la loro rinfrescante, vigorosa e sensibile registrazione di Satie.
Esotérik Satie è un titolo veramente appropriato".
J. Walter Driscoll - Gurdjieff International Review

"In spazi metafisici si è caratterizzata l'opera di Erik Satie, un cercatore di suoni geniale, onnivoro di altre culture, uno spirito in libertà. Da questa base è partita la giovane talentuosa pianista Alessandra Celletti per comporre
Esotérik Satie. Con un rigoroso senso della misura e delicatezza espressiva, Alessandra Celletti si muove tra le evoluzioni di Satie svolgendo una apprezzabile ricerca armonica e timbrica".
Alessandro Rosa - La Stampa

"L'interpretazione sensibile di Alessandra Celletti fa risaltare l'omogeneità di fondo di un compositore che, attraverso la diversità e la molteplicità delle sue esplorazioni, ha costantemente cercato di liberarsi della propria soggettività".
Ornella Volta - Archives Erik Satie

"La giovane pianista spazia dalle "Gnossiennes" alle "Gymnopédies" senza cambiare di molto il registro delle proprie interpretazioni e confezionando così un disco che sa un pò di colonna sonora di sottofondo a qualche placida serata in compagnia di amici."
Luca Chierici - The Voice

"La pianista ha individuato le chiavi di accesso a Satie in un senso della musica profondamente metafisico e nell'estetica della brevità. Principi con cui decodifica del musicista la ricerca del suono, l'umorismo e l'austerità espressiva."
Massimo Rolando Zegna - Amadeus

"Alessandra Celletti "scivola" con assoluta normalità in un suono che già parla per se stesso, con una interpretazione morbida, leggera, densa nel tocco: vi si avverte una maturità di lettura e di partecipazione emotiva non comuni. Un cd da non perdere."
Mario Dal Bello - Città Nuova

"La musica di Erik Satie non la può suonare chiunque. Perchè richiede una sintonia particolare, un amore sconfinato. La predisposizione alla leggerezza e alla meditazione. Un approccio alle note, allineate sul pentagramma dal grande artista francese, che la pianista Alessandra Celletti ha fatto suo con grande passione e costanza".
Alessandro Mezzena Lona - Il Piccolo Giornale di Trieste

Esoterik Satie è un gioiello meraviglioso. L’esecuzione di Alessandra Celletti è straordinaria per un album che è un trionfo dal primo all’ultimo brano.”
Daniel Bristow – Cluas.com

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